Non di rado fra i banchi i colpi di pennarello, tanto odiati dagli addetti alla pulizia, producono dei risultati esteticamente interessanti.
Questo murale-bonsai su un banco è figlio di un gusto grafico insieme aggressivo e raffinato, anche se come molte tags dei graffittari risulta autoreferenziale, chiuso nel proprio codice, seppure di grande impatto.
Ancora più efficace questo, sintesi “fumettosa” di una vendetta condotta a colpi di vodoo. Sperando non sia io rappresentato con gli spilloni, faccio i miei complimenti all’autore Vito Lombardo.



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